{"id":490,"date":"2021-05-26T17:09:00","date_gmt":"2021-05-26T17:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ianusnet.it\/site\/?p=490"},"modified":"2021-06-01T17:12:12","modified_gmt":"2021-06-01T17:12:12","slug":"addio-al-carbone-la-transizione-energetica-passa-per-i-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ianusnet.it\/site\/2021\/05\/26\/addio-al-carbone-la-transizione-energetica-passa-per-i-territori\/","title":{"rendered":"Addio al carbone, la transizione energetica passa per i territori"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p>Una sfida europea, con un\u00a0impatto sociale ed economico diverso tra Stati e regioni europee. Per cinque Stati membri &#8211; Bulgaria, Germania, Polonia, Grecia, Slovacchia &#8211; il carbone rappresenta almeno il 20% del fabbisogno nazionale, percentuale che schizza a oltre il 50% in Polonia, Paese che impiega circa la met\u00e0 di tutti i lavoratori Ue nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo il Parlamento Europeo ha dato luce verde Fondo per una transizione giusta (<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/thinktank\/it\/document.html?reference=EPRS_BRI(2020)646180\">Just transition fund<\/a>), con l\u2019obiettivo di\u00a0concentrare interventi di <a href=\"https:\/\/www.ianusnet.it\/site\/2021\/03\/02\/a-che-punto-siamo-con-la-transizione-energetica\/\">riconversione dell&#8217;economia e del lavoro<\/a>, nonch\u00e9 di risanamento del territorio nelle regioni che dipendono maggiormente dall&#8217;estrazione e dall&#8217;uso del carbone.\u00a017,5 miliardi di euro\u00a0a favore dei territori pi\u00f9 colpiti e a sostegno della transizione energetica, che permette di mobilitare quasi 5 miliardi di finanziamenti pubblici e privati, anche per l&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.espon.eu\/sites\/default\/files\/attachments\/Pre-event%20brief%20-%20ESPON%20roundtable%20on%20Regions%20and%20structural%20change%20in%20the%20light%20of%20just%20transition%20and%20decarbonation%20strategies%20(English)_1.pdf\">ricerca ESPON<\/a>, che <a href=\"https:\/\/www.espon.eu\/just-transition-and-recovery-cities-and-regions-europe-0\">da lungo tempo monitora la situazione<\/a>, il fondo per la transizione energetica avr\u00e0 un\u00a0effetto positivo marginale\u00a0sul cambiamento, ma pu\u00f2 funzionare per progettare, governare e attuare piani territoriali per una giusta transizione e per l&#8217;acquisizione di fondi per questo scopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le regioni hanno un\u00a0diverso potenziale per affrontare il cambiamento strutturale\u00a0determinato da due parametri: economia della conoscenza e tessuto imprenditoriale, e per sfruttare questo potenziale sono cruciali tre azioni del fondo per una transizione giusta: investimenti produttivi, investimenti in ricerca e sviluppo e incubazione delle imprese. Cos\u00ec territori come i distretti tedeschi di Dusseldorf e Colonia che mostrano migliori risultati in termini di economia di conoscenza, ma presentano elevati tassi di mortalit\u00e0 delle imprese, dovrebbero orientare gli investimenti verso misure che riducano l&#8217;incertezza imprenditoriale. Altri, come la Slesia, con una bassa incidenza di economia della conoscenza, dovrebbero puntare invece a costruire un sistema di &#8216;common innovation&#8217; regionale produttivo e duraturo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bilanciamento degli investimenti sulla base di parametri territoriali legati all&#8217;economia della conoscenza\u00a0e all&#8217;ecosistema imprenditoriale\u00a0dovrebbe generare rendimenti sociali pi\u00f9 elevati. Lo studio suggerisce perci\u00f2 di adottare il\u00a0processo di scoperta imprenditoriale\u00a0come modello di governance allargato alle parti regionali interessate &#8211; industria, autorit\u00e0 pubbliche, ricerca &#8211; per monitorare i parametri e calibrare le azioni del fondo dei nuovi processi di transizione energetica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sfida europea, con un\u00a0impatto sociale ed economico diverso tra Stati e regioni europee. 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