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Blog di Ianus

Si chiama GridMetrix, è un prodotto Reactive Technology ed è la prima tecnologia al mondo per misurare costantemente la stabilità della rete elettrica.

Italia: i consumi finali di energia aumentano del +1,6% nei primi sei mesi del 2017; aumentano le emissioni di CO2 (+1,9%) e rallenta il percorso di decarbonizzazione.

Il nuovo studio DNV-GL mostra alcune caratteristiche possibili della transizione energetica in atto. Con un focus sulle rinnovabili, ma con meno energia totale.

Tra il 1945 e il 1965 le utility continuavano a crescere; i generatori alimentati a combustibili fossili diventavano sempre più efficienti e cominciavano a produrre sempre più energia a basso costo. Fino al blackout del 65.

Si chiama Expertise 2017, ed è l'appuntamento di Landis&Gyr Brasile dedicato alla tematica delle reti intelligenti, progetti di successo, lezioni apprese e tendenze del mercato.

La maggior parte degli studi sull’energia stima o ha già stimato una crescita molto forte delle rinnovabili nei prossimi anni, in alcuni casi in sorpasso sui combustibili fossili. In alcuni casi, tutto questo è già accaduto.

Non solo trama delle infrastrutture intelligenti: il Wi-Fi è quel nodo di connessione che rende tutti più coinvolti.

Nonostante la SEN stia riscuotendo più perplessità che successi, il solare è grande protagonista degli obiettivi 2030.

La seconda giornata del festival guarda a investimenti, costi e strategia. 

Si è aperta oggi a Milano la X edizione del Festival dell’Energia, ospitato nell’Unicredit Pavilion fino a sabato. Rinnovabili, generazione distribuita ed evoluzione del sistema elettrico al centro della tre giorni.

Il ministro dell'energia e delle risorse naturali Berat Albayrak sulla soddisfazione dei clienti e gli investimenti previsti nel settore energetico al 2023.

Le città scoprono i vantaggi dell’Internet delle cose e i progetti intelligenti crescono.

Che le rinnovabili siano pulite, economiche e generino occupazione è risaputo; lentamente, diversi Paesi del mondo stanno attuando scelte e strategie che abbandonano la tendenza al disordine delle risorse: economiche ed energetiche.

Era difficile da trovare, ma una singola e importante causa dell’intero blackout c’era.

Il  giorno più brutto del 1965 venne descritto in tutti i particolari dal New Yorker magazine.

Il risvolto peggiore del blackout del 1965 fu l’assenza di cause certe. Perché 30 milioni di persone erano al buio?

Alle 17:16 del 9 novembre, per 12 minuti, ci fu il più ampio blackout elettrico che la storia abbia mai visto.

Sempre più lontane le politiche verdi di Barack Obama.

Nel nuovo report RMI l’interessante apporto della piattaforma OpenEEmeter, rivolta ad Utilities e agenzie di regolamentazione del settore. 

Pieno di sole, di acqua, di vento: il Paese più grande dell’America Latina rallenta lo sviluppo delle rinnovabili.