Comunità ed energie rinnovabili: cosa cambia negli USA

Scritto da  Giovedì, 09 Giugno 2016 10:45
Vota questo articolo
(0 Voti)
Letto 1010 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Giugno 2016 10:50

Stati Uniti. Negli ultimi cinque anni, l'opportunità di sviluppo delle energie rinnovabili per le comunità consisteva soprattutto nel cosiddetto “solare condiviso", cioè nella condivisione della produzione di energia elettrica da un pannello solare sotto forma di crediti sulla bolletta elettrica dei partecipanti.

Alcune previsioni suggeriscono che il solare condiviso potrebbe fornire 5-10 GW di nuova capacità di energia nei prossimi 5 anni. Eppure, il solare condiviso è solo una piccola fetta delle opportunità offerte alle comunità dalle energie rinnovabili, che potrebbe includere molte altre tecnologie pulite come il vento o la geotermia, ma anche progetti comunitari di proprietà che permetterebbero una maggiore cattura locale dei benefici economici. Mentre il solare condiviso è un modello indicato per evitare alcune delle insidie tipiche delle energie rinnovabili, le stesse insidie ​​potrebbero essere affrontate da un’espansione più ampia dell'opportunità economica.

Negli USA, ci sono ad oggi tre principali ostacoli che impediscono ancora l’espansione di comunità basate sulle energie rinnovabili:

  1. leggi sui titoli federali e statali, destinate a proteggere la gente comune dai cattivi investimenti, ma spesso troppo onerosi per i progetti di energia rinnovabile di dimensioni comunitarie;
  2. incentivi fiscali federali, che richiedono responsabilità fiscale specifica e sufficiente, così da essere spesso preclusi agli investitori comunitari ordinari;
  3. limitazioni legali alla produzione di energia elettrica da condivisione di progetti di energia rinnovabile su base comunitaria, il che di fatto significa che solo con eccezioni esplicite ci siano probabilità di vedere una crescita sostanziale delle rinnovabili nelle comunità.

Entro certi limiti, i responsabili politici hanno cercato e trovato il modo per aggirare o ridurre gli ostacoli a questo sviluppo; tuttavia le loro soluzioni non hanno ancora dimostrato di essere scalabili senza compromessi significativi. Per esempio, i progetti di energia rinnovabile realizzati da comunità di successo hanno trovato “terze parti” con finanziamenti in equity funding  per accedere almeno ad una frazione egli incentivi fiscali, frazione che rimane comunque molto meno degli incentivi “tutti interi”.

Nonostante le barriere, un certo numero di imprenditori intelligenti ha supportato la creazione di progetti di energia rinnovabile per le comunità che combinano la dimensione locale, quella comunitaria e la proprietà locale. Alcuni esempi contenuti nell’ILSR Report dimostrano come progetti integrati siano possibili, realizzando investimenti in tecnologie per la produzione di energia rinnovabile a beneficio di tutta la comunità.

Più di 2.000 città negli USA hanno comunali utenze elettriche. Città con aziende municipalizzate come Georgetown o Denton, Texas, hanno già firmato contratti che prevedono tra il 70 e il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili. Molte altre città hanno messo in comune le loro risorse per procurarsi l'energia rinnovabile in joint venture. In alcuni stati, i comuni sono in grado di rendere l'approvvigionamento energetico una priorità tramite le aggregazioni energetiche locali, e due aggregazioni della California, Marin Clean Energy e Sonoma Clean Power, già offrono energia elettrica a prezzi competitivi.

Quali sono, allora i principi fondamentali per essere una comunità di successo nelle energie rinnovabili? ILSR li identifica in 4 punti:

  • Benefici tangibili per i partecipanti
  • Flessibilità di assetti proprietari
  • Additivo per altre politiche di energia rinnovabile
  • Accesso per tutti

Energia per tutti non è un obiettivo facile, soprattutto in un paese grande e complesso come gli USA. Chissà cosa può accadere post-elezioni?

IanusBlog

Blog di Ianus

Lascia un commento