Smart Street Lighting: un boom di mercato

Scritto da  Venerdì, 20 Maggio 2016 09:54
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L'illuminazione stradale è importante oggi come sempre. Sistemi di illuminazione intelligenti ed affidabili possono migliorare moltissimo la sicurezza del traffico dei pedoni, l’utilizzo dei parcheggi e altre aree pubbliche. E’ anche il sistema che costa di più: circa il 40% del bilancio energetico di una città.

Solo questa sarebbe una ragione sufficiente per prendere in considerazione la sostituzione dei lampioni tradizionali con LED intelligenti, che, a seconda della fonte o della società, possono tagliare i costi energetici di illuminazione fino al 50/80%. Per le città italiane si tratta di un’azione strategica che, pian piano, sta vendendo la luce in tutte le città italiane. Ma ce ne sono molte altre, legate alla possibile integrazione di sistemi diversi nello stesso “lampione”.

Per esempio: le reti intelligenti di illuminazione pubblica in genere utilizzano i sensori per determinare se aumentare o diminuire l’intensità della luce, come illuminare quando le persone sono sotto i lampioni e quando spegnere tutto perché non c'è nessuno in giro. Ma i sensori possono essere utilizzati anche per monitorare il traffico, e per coordinare i lampioni (sempre più intelligenti) a seconda delle condizioni del traffico e del flusso. Esistono poi i sensori che monitorano i livelli di inquinamento atmosferico, quelli per la gestione intelligente dei parcheggi e della raccolta dei rifiuti, quelli per la gestione del sistema di sicurezza integrato e così via. 

L’elemento più importante di tutta la questione, è che le tecnologie si evolvono: e la stessa illuminazione stradale sta diversificando sempre più le sue aree di competenza. Le aziende creano progetti nuovi, prodotti e servizi integrati, e danno vita a proposte nuove, come quella di Huawei, che ha presentato recentemente la sua Connected City Lighting Solution. Si tratta del primo sistema di IoT nel settore che offre controllo intelligente su molti livelli, consentendo all'operatore di monitorare e controllare il funzionamento di ogni lampione tramite un sistema di gestione GIS-based, e attraverso un sistema di accesso a bassa potenza diagnosticare e risolvere problemi, nonché migliorare la comunicazione tra i sensori e lampioni. C’è anche GE, società leader nel settore dell’illuminazione, che ha cominciato a testa re una nuova generazione di luci stradali, dove ogni punto luce include una serie di sensori meteorologici e di raccolta/controllo dati, oltre a piccole videocamere.

Il mercato della illuminazione stradale intelligente sta diventando sempre più competitivo, e le soluzioni sono sempre più diverse ed integrate. Sono passati cinque anni dal primo, pionieristico progetto in cui Ianus redigeva la relazione tecnica per il risparmio energetico del Comune di Amatrice, dove sarebbe poi stato implementato il sistema Dibawatt targato Sorgenia. Nuove possibilità si aprono, e il mercato è pronto per rispondere.

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