Smart Grid e modularità adattativa, la soluzione?

Written by  Friday, 11 March 2016 09:38
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Read 1457 times Last modified on Friday, 11 March 2016 09:41

La rete elettrica sta entrando in un periodo di cambiamento radicale, dove l’interoperabilità dei sistemi diventa parte integrante del cambiamento.

Intanto, si investono enormi quantità di denaro per la costruzione di una rete elettrica avanzata e con maggiori livelli di efficienza, in grado di gestire la transizione di energia distribuita e rispondere all’aumento dei veicoli elettrici. Ne parla il nuovo report scaricabile qui.

L’assenza di interoperabilità dei sistemi, e cioè della capacità di tutti i componenti di comunicare attraverso protocolli comuni, è il primo grande ostacolo per l’adozione e la costruzione di Smart Grid. La domanda di energia è sempre più alta e gli investimenti sempre più bassi, visti i rischi che le utilities hanno nell’incertezza di cosa accadrà domani. Nonostante ciò non si può più aspettare se si vuole continuare a rispondere in maniera efficiente alla domanda di energia elettrica.

In questo scenario, senza una normativa unificata e chiara, gli investimenti saranno limitati a causa dell’incertezza del futuro. Uno dei principali nodi da risolvere è dunque proprio a livello della definizione di un quadro normativo chiaro e lungimirante.

Secondo Jeff Mccullough di Elster, pianificazione e valutazione dei core systems deve significare che tutti i sistemi possano essere aggiornati facilmente, e che allo stesso tempo riescano a fornire dati utili per analisi future in grado di rispondere in maniera veloce, efficiente e sicura alle nuove esigenze degli utenti o alle eventuali problematiche del sistema adottando, quando necessario, misure correttive. La standardizzazione delle tecnologie delle Grid favorisce l’adattamento dei sistemi in differenti situazioni consentendo così di incentivare gli investitori e ridurre i tempi di applicazione di tali tecnologie.

Una possibile soluzione potrebbe essere l’adozione di una modularità adattiva;il concetto di modelli modulari e adattabili fornirebbe delle soluzioni in grado di soddisfare le esigenze energetiche in continua evoluzione, attraverso un approccio di flessibilità del sistema e della facilità di spostamento dei singoli componenti tra una zona e l’altra della rete, anche a livello di singolo dispositivo. La modularità del sistema consentirebbe di dare vita ad un cambiamento radicale in modo meno costoso ma allo stesso tempo più efficiente. Il design modulare consente una grande flessibilità nella disposizione della rete stessa, permettendo l’applicazione di componenti specifici dove sono più necessari in modo da consentire agli operatori di agire direttamente a livello di dispositivo, invece di reagire dopo che il problema si è già manifestato. Questo tipo di design enfatizza il rilevamento intelligente e i processi di auto-riparazione del sistema, riducendo in questo modo i costi di manutenzione. A sua volta, questa riduzione dei costi di manutenzione ha delle immediate ricadute positive sia per i fornitori che per gli utenti. Un tipo di rete intelligente con un design modulare consentirebbe inoltre il risparmio di 400Mld Kwh annui entro il 2030, aumentando l’efficienza globale della rete Nazionale del 9% secondo le stime dell’americana SGCC (Smart Grid Consumer Collaborative). L’adattabilità diventa significativa quando non solo riesce ad anticipare eventuali problematiche o difficoltà, ma anche ad isolare tali eventi in modo da evitarne la diffusione a tutta la rete, aiutando a rendere tutte le decisioni operative aumentandone l’affidabilità e riducendone i costi operativi. Per rendere efficiente al massimo la rete intelligente e tutti i suoi componenti è necessario un sistema di internet delle cose che permetta di acquisire e allo stesso tempo di utilizzare velocemente e con precisione i dati raccolti.

Le Utilities stanno facendo significativi investimenti sui sensori che costituiscono “occhi e orecchie” della rete in modo da poter fornire il maggior numero di dati utili. Questo comporta investimenti anche da parte dei gestori di rete sulla gestione e l’utilizzo dei dati in maniera precisa, veloce, e con più frequenza rispetto ad oggi.

 

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