Energia solare: superata la soglia del 1%

Written by  Monday, 22 June 2015 11:51
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Più del 1% della domanda globale di elettricità soddisfatta dall’energia solare. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto SPE.

 

Il 2014 ha visto un totale di 40 GW di nuova capacità solare installata nel mondo, rispetto ai 38.4 GW installati nel 2013. Ad affermarlo è SPE - Solar Power Europe, nel suo Global Market Outlook for solar power 2015-2019, sostanzialmente in linea con le previsioni realizzate l’anno scorso da IEA per il 2015, che parlavano di una installazione per 57 GW nel 2105, il 30% in più rispetto al 2014. La capacità cumulativa, secondo il report, é adesso di 178 GW, raddoppiata cioè negli ultimi tre anni; la previsione IEA è di arrivare a 240 GW per la fine dell’anno. In termini di generazione, il tutto è pari a circa 33 centrali a carbone da 1 GW l’una. La capacità totale potrebbe raggiungere i 540 GW in cinque anni in uno scenario ad alta crescita e i 396 GW in caso di “low support”. 

Per quanto riguarda il mercato, la posizione dell’Europa rimane inferiore a quella di Cina e Giappone, ma comunque ancora maggiore di quella USA, rimanendo in ogni caso il più grande player a livello mondiale con più di 88 GW installati alla fine del 2014. 

L’avanzamento dell’energia solare è in buona parte dovuta ai costi dei sistemi FV, che continuano inesorabilmente a scendere: prezzi di sistema inferiori a 1€/wp sono oggi comuni in buona parte dei paesi EU. Con 10,6 GW installati nel 2014, la Cina rappresenta il mercato a crescita più rapida, seguita dal Giappone con 9.7 GW e dagli USA con più di 6.5 GW. D’altronde, 7 dei 10 maggiori produttori mondiali di moduli FV per il 2014 provengono dal gigante asiatico: Trina Solar al 2014 risulta il primo produttore del mondo, scavalcando Yingli Green Energy, al secondo posto davanti a Canadian Solar, Hanwha SolarOne, Jinko Solar, JA Solar, Sharp, ReneSola, First Solar e Kyocera.

Secondo l'ultima fotografia della IEA, Cina, Giappone e Stati Uniti sono stati nell'ordine i mercati più importanti del 2014 con, rispettivamente, 10,6, 9,7 e 6,2 GW di nuova potenza connessa in rete nel 2014.  Ma sono ormai molti, e presenti in diverse aree, i mercati che stanno diventando rilevanti: almeno 9 i Paesi che nel 2014 hanno installato quasi 1 GW e oltre. 

Negli ultimi anni è in atto un 'ribaltamento geografico' del mercato mondiale del fotovoltaico: nel 2012 l'Europa pesava per il 59% delle nuove installazioni, nel 2014 invece il 60% della nuova potenza è stato installato in Asia e solo il 18% nel vecchio continente. L’Europa ha registrato un declino, con 7 GW installati nel 2014, meno di un terzo rispetto all'anno record 2011 (in Italia furono 9 GW). Nonostante l’andamento europeo, singoli mercati sono però andati molto bene, come il Regno Unito, con quasi 2,3 GW di nuova potenza, o la Francia con 1 GW, mentre la Germania nonostante un calo importante, continua ad avere un buon volume di installazioni, con 1,9 GW. In Italia, Germania e Grecia, il solare fotovoltaico sostiene più del 7% della domanda di elettricità, nonostante un calo generale nell’installazione. Questo ribaltamento è dovuto in buona parte alla diminuzione dei prezzi dei moduli e degli inverter, eccetto che in Europa dove l’importazione dalla Cina mantiene i prezzi ancora ad un livello alto. Parallelamente, la diminuzione dei prezzi permette però uno sviluppo dell’energia solare più alto e più rapido. 

La difficoltà europea sembra, in questo senso, dunque tutta di fabbrica: diminuendo le importazioni e “producendo in casa”, l’Europa potrebbe non solo mantenere il suo ruolo di grande player, ma diventare molto più competitiva nella crescita; le competenze non mancano.

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