03/04/2015 

Siamo lieti di augurare Buona Pasqua con le uova di cioccolato solidali di Bobokoli onlus,

prodotte dalla fabbrica di cioccolato Reale e figli e il cui ricavato sosterrà la Maison St. Lauren,

Kisangani, Repubblica democratica del Congo. 

 

 

 

 

 

 

27/03/2015

Si è svolto mercoledì 25 marzo, a Roma, il convegno, organizzato da assoRinnovabili “Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea”, nel corso del quale sono stati presentati e discussi i risultati dello studio sul market design del settore elettrico italiano, commissionato da AssoRinnovabili al professor Alessandro Marangoni, CEO di Althesys. Tra i partecipanti, la direzione Energia della Commissione EU, AEEGSI, Enel, Terna e GME.

Tanti gli spunti di riflessione generati dalla giornata di incontro. In primis, il contributo che le rinnovabili, che già soddisfano il 30% del fabbisogno nazionale, potrebbero dare ai servizi di rete in Italia, generando i conseguenti benefici per il sistema. Il potenziale stimato al 2013 è di circa 9,5 milioni di KW: impianti eolici e fotovoltaici contano rispettivamente per circa 4.400 MW e 410 MW, mentre il parco idroelettrico ad acqua fluente idoneo è stimato in 4.600 MW. Un “mercato elettrico ripensato” per una partecipazione delle rinnovabili più strutturale potrebbe mettere così a disposizione 9,5 GW di energia rinnovabile per i servizi di rete.

Dalla giornata è anche emerso che  l’impatto economico dei servizi di dispacciamento nel nostro Paese è pari al 9% del valore del mercato, inferiore a quello di altri Paesi in forte crescita nelle rinnovabili (come la Spagna, dove raggiunge il 14% del valore di mercato) ma superiore a quello della Germania (4%).

Come ripensare dunque il mercato elettrico, per rendere il sistema più affidabile e competitivo? Le soluzioni indicate come possibili  riguardano sostanzialmente due direzioni: una  migliore definizione della regolamentazione che favorisca la partecipazione sempre maggiore delle rinnovabili ai servizi di rete, e la riduzione dei tempi di chiusura del mercato per avvicinarlo al tempo reale e  ridurre gli oneri di dispacciamento avvicinandosi alla best practice della Germania.

05/03/2015

Si è tenuto nell'Università di Brasilia - UnB, nella prima settimana di marzo, l'incontro della I Scuola Internazionale dell'Energia Solare. Docenti e ricercatori hanno chiesto a gran voce al governo brasiliano la costituzione di finanziamenti speciali per l'acquisto e l'installazione di sistemi di energia solare fotovoltaica dedicati al residenziale. Stando all'ANEEL - Agenzia Nazionale dell'Energia Elettrica - esistono oggi 317 impianti di produzione di energia solare in tutto il Brasile, che producono circa lo 0,01% dell'energia del Paese, a fronte del 62,55% prodotto dalle centrali idroelettriche. Una quantità bassissima, che grazie agli incentivi statali potrebbe significativamente crescere sul fronte residenziale, dove ad oggi vengono utilizzati sistemi di solare termico per l'acqua sanitaria, con un costo che si aggira tra i 12 e i 15mila reais per impianto, con un ritorno finanziario in cinque/dieci anni e una durata media dell'impianto di 25 anni.   

 



 

03/03/2015

La Commissione Europea ha annunciato il 25 febbraio la pubblicazione della Framework Strategy for a Resilient Energy Union with a Forward-Looking Climate Change Policy, una delle pietre miliari nello sviluppo del settore energetico europeo verso Europa 2030. La strategia prevede cinque policies interrelate tra loro, e i conseguenti strumenti, tra i quali la nuova legislazione per il ridisegno del mercato elettrico. Tra gli strumenti, la Commissione inserirà un Renewable Energy Package per il 2016-2017, inserendo nella strada verso Europa 2030 una legislazione specifica su biomassa e biocarburanti. Obiettivo finale: fare dell'Europa il leader mondiale delle energie rinnovabili.