17/05/2015

Per motivi indipendenti dalla volontà dei relatori, il convegno "La prefabbricazione in Brasile: quali opportunità?", organizzato da CTE e coordinato da Carlo Schiatti, è rimandato a data da destinarsi e non si terrà il prossimo 22 maggio a Milano.

L'incontro, che presto sarà riorganizzato, è dedicato ad approfondire la realtà brasiliana e le opportunità per imprese e tecnici italiani nel campo della prefabbricazione; sarà un'occasione per parlare di Green Economy, di opportunità, ma anche di strumenti finanziari a supporto delle imprese interessate ad avviare processi di internazionalizzazione sul territorio brasiliano. 

14/04/2015

Si è tenuto oggi, presso la sede dell'ICE a Roma, il seminario "Le imprese e le banche italiane con la Banca Interamericana di Sviluppo. Focus sul settore privato (Energia, Trasporti, Acqua&Sistemi Sanitari, Telecomunicazioni)". Un incontro che ha visto, nella prima parte della mattina, una tavola rotonda di relatori della Banca Interamericana di Sviluppo, tra i quali Carl Munana, General Manager della Inter-American Investment Corporation, e Ana-Maria Vidaurre e Margarita Garcia de Paredes, che hanno presentato i progetti realizzati nelle aree di interesse su piccola, media e grande scala. Una panoramica utile alle imprese presenti per comprendere gli ambiti di attività della Banca, gli obiettivi e le priorità, i casi concreti di progetti realizzati. Non ultima, la presentazione delle due piattaforme Connectamericas e INTrade BID; la prima, un social network per le imprese della regione LAC - Latin America & Carribeans, la seconda una piattaforma informativa su mercati, tendenze e accordi che caratterizzano la struttura economico-finanziaria della regione; strumenti utili sia per una prima conoscenza dei Paesi, sia per l'inserimento in una community di imprese nell'ambito dell'import-export. Si è infine appena conclusa, nel pomeriggio, la parte dell'evento dedicato agli incontri personalizzati tra imprese e relatori per la presentazione di specifiche idee progettuali.

10/04/2015

E’ stato presentato il 9 aprile, presso il centro congressi SGM a Roma, il Piano Energetico della Regione Lazio, con la presenza del presidente Zingaretti, dell’Assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri e del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Obiettivo: lavorare per un sistema energetico sempre più rivolto all’utilizzo delle fonti rinnovabili e all’uso efficiente dell’energia. 

Un piano che arriva dopo 14 anni di attesa, e che sarà rilevante anche in vista della XXI Conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi, alla fine dell'anno. Una specie di progetto pilota, come lo ha definito il ministro, che vuole cambiare la cultura regionale in materia di energia, trasformando concetti come “rinnovabili”, “efficienza” e “risparmio energetico” in vocaboli di uso comune nel verso senso del termine. Nella nuova programmazione 2014 - 2020, la Regione investe in particolare sulla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico, con 60 milioni e almeno 120 interventi previsti; sulla creazione di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, con 50 milioni di euro; sul sostegno alla produzione di energia da fotovoltaico e biomasse nelle imprese agricole e alimentari, con 40 milioni che saranno utilizzati per interventi condizionati alla loro sostenibilità e alle caratteristiche delle aziende. Alla presentazione del documento strategico del piano sono seguiti quattro workshop, idealmente destinati a raccogliere la partecipazione dei presenti e i loro contributi sui temi, focalizzati sui temi dell’efficienza energetica negli edifici (con la presentazione del protocollo ITACA), delle best practices sul territorio laziale e del ruolo dei PAES all’interno del nuovo piano.

Un’interessante giornata di presentazione, che ha forse lasciato perplesso chi si aspettava un ruolo più centrale della partecipazione dei presenti; per contribuire attivamente alla formulazione dell’intero Piano, infatti, è necessario utilizzare l’apposita piattaforma dedicata alla raccolta delle idee pertinenti a cinque ambiti: fonti rinnovabili per ridurre le emissioni inquinanti; efficienza energetica e imprese più competitive; mobilità, infrastrutture e città verdi; zero sprechi di energia per case e uffici; consumare meno, consumare meglio.

Collaboriamo da anni con l'Università di Tor Vergata, che ci regala la grande soddisfazione di contribuire alla formazione di giovani ingegneri (e non solo). In ritardo di qualche settimana, i nostri migliori auguri per Silvia, alla fine del suo percorso di laurea triennale!

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