Ddl concorrenza, l'appello per l'emendamento Libera Tutti

01/08/2016

 

È in discussione in commissione X del Senato dopo il parere positivo della Commissione Finanze, nell’ambito del Ddl Concorrenza, l’emendamento 34.0.03 "Libera tutti", proposto da uno schieramento eterogeneo di Senatori, che prevedrebbe l’introduzione anche in Italia di un sistema legislativo che permetta la nascita delle reti di distribuzione elettriche chiuse. L'emendamento permetterebbe, a parità di condizioni esistenti, la produzione e l'utilizzo autonomi di energia. Il Ddl Concorrenza sarebbe lo strumento per liberalizzare un settore completamente chiuso alla gestione monopolistica dei distributori di energia: in Italia ad oggi un solo operatore gestisce l’85% di questo mercato.

Il 27 luglio l’Antistrust ha scritto al Governo, al Parlamento e ad altri organi auspicando un intervento "in favore di una revisione ed integrazione della disciplina normativa e regolamentare riguardante i Sistemi di Distribuzione Chiusi, volta a consentire la realizzazione di nuovi reti elettriche private diverse dalla Riu e ad eliminare ingiustificate limitazioni alla concorrenza tra differenti modalità organizzate delle reti elettriche e tra differenti tecnologie di generazione".

Per l'esame del Ddl concorrenza, le Associazioni CODICI, Greenpeace, ITALIA SOLARE, Kyoto Club, Legambiente e WWF hanno proposto di presentare un emendamento contenente disposizioni sui Sistemi di Distribuzione Chiusi al fine di favorire lo sviluppo della generazione distribuita, dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, proprio come "auspica" l'AGCM. Il comunicato stampa congiunto è disponibile qui.